Chiesa del Carmine

Home
Su
Storia
Maccalube
Territorio
Torre del Salto d'Angio'
WebMail
Palazzo Principe Naselli
Feste e Tradizioni
Artisti
Archeologia
Contattaci
Chat Rooms
Artigianato e Commercio

Informazioni

Questo sito è stato interamente ideato, progettato, realizzato e pubblicato da 

Giuseppe Seviroli 

&

  Peppe Cumbo

Cerca nel sito 

 
powered by FreeFind

 

 

Chiesa del Carmine

(Sec. XVIII)

   Piazza Carmine 

Di modesta fattura settecentesca con all’interno tele di un certo interesse, di S. Galluzzo, Vincenzo Manno (1813) e Domenico Provenzani (1831). “Nel suo antico sin dal principio della fondazione della terra vi fu collaterale alla stessa un comodo Ospizio de Padri Osservanti di S. Francesco, frequentato da buoni religiosi operosi. E qui da notare l’emulazione che vi è stata tra i confrati del SS. Rosario, e quelli del Carmine, ognuno di loro senza titolo ha preteso i primi d’essere Patrona della Terra Nostra Sig. Rosario, gli altri di quella del Carmine;” “ Una controversia che si trascinò a lungo si ebbe in quel periodo tra i confrati del SS. Rosario e quelli della Madonna del Carmine. I primi sostenevano che la loro chiesa, derivando dalla trasformazione dell’antica Chiesa del SS. Crocifisso, doveva considerarsi la più vecchia del paese e in virtù di ciò la Madonna del Rosario doveva essere considerata la patrona del paese. Questa rivendicazione venne fatta per la prima volta nel 1745. Di parere opposto erano i confrati del Carmine che pur riconoscendo alla Chiesa del Rosario il privilegio dell’antichità in virtù della sua derivazione da quella del SS. Crocifisso, sostenevano, però, che, fin dalla fondazione del paese nella Chiesa Matrice, era stata venerata Maria del Carmine. Sostenevano, quindi, che per culto Maria del Carmine era più antica di Maria SS. Del Rosario per cui le spettava il titolo di patrona del paese di Aragona” la controversia andò avanti a lungo senza che si arrivasse ad una soluzione. “nel 1801, però con decreto vescovile del 1 dicembre, vengono obbligati i PP. Cappuccini e PP. Mercedari ad intervenire alla processione di Maria SS. Del Rosario, Patrona principale del paese. Le autorità ecclesiastiche così, implicitamente, riconoscevano Maria SS. Del Rosario patrona di Aragona. Le controversie sulla patrona di Aragona vennero chiuse definitivamente nel 1875 allorché il Papa Pio IX, il 13 maggio, per sanare ogni difetto di forma canonica, a richiesta di Mons. Turano Vescovo di Agrigento, per organo della santa congregazione dei riti, si designava di dichiarare “contrariis non obstantibus quibuscunque” Maria SS. Del Rosario patrona principale di questo paese, riconoscendole tutti i diritti ed onori dovuti ai patroni dei luoghi”.

Tratto da “Aragona, sacra e profana dalle sue origini alla fine de Settecento”

 

                                  

                                     Copyright Aragonaonline.it 2000©  -  Tutti i diritti riservati

                                                  Questo sito è ottimizzato per una visualizzazione di 800 x 600 pixel